Non è ricco chi ha una montagna di soldi,bensì chi ha il neccessario per vivere!
Tu che ne sai della vita degli operai Io stringo sulle spese e goodbye macellai Non ho salvadanai, da sceicco del Dubai E mi verrebbe da devolvere l’otto per mille a SNAI Io sono pane per gli usurai ma li respingo Non faccio l’ Al Pacino, non mi faccio di pacinko Non gratto, non vinco, non trinco/ nelle sale bingo/ Man mano mi convinco/ che io sono un eroe, perché lotto tutte le ore.
Operaio in sciopero (io)
Bologna 27/01/2011
Gli articoli scritti su l'Unità, e sul Mercurio!
sabato 1 maggio 2010
1° MAggio Festa dei Lavoratori!
Non è ricco chi ha una montagna di soldi,bensì chi ha il neccessario per vivere!
BUon 1°Maggio a tutti.
Buon 1°Maggio ai lavoratori che sono in Cassa Integrazione,a tutti i lavoratori che il lavoro lo hanno perso.
Buon 1°Maggio a tutti i parenti della Vittime sul Lavoro.
Buon 1°Maggio a tutta la gente che crede ancora che è solo con il lavoro, con la fatica si possa costruire una società migliore!
Qella società che ormai vede con un occhio solo la classe lavoratrice di questo paese, che considera spesso un problema la classe lavoratrice, che non ha ancora capito che i lavoratori non sono un problema in questo paese, ma una risorsa che produce ricchezza per se stessi e per gli altri!
Quella società che punisce la classe operaia, e premia i furbi,i disonsesti!
Quella società che diventerà migliore solo quando non sentiremo più parlare di morti bianche, quando anche fosse una sola persona che muore sul lavoro, la società in cui questo accade non potrà mai considerarsi civile!
BUon 1°Maggio a tutti.
Buon 1°Maggio ai lavoratori che sono in Cassa Integrazione,a tutti i lavoratori che il lavoro lo hanno perso.
Buon 1°Maggio a tutti i parenti della Vittime sul Lavoro.
Buon 1°Maggio a tutta la gente che crede ancora che è solo con il lavoro, con la fatica si possa costruire una società migliore!
Qella società che ormai vede con un occhio solo la classe lavoratrice di questo paese, che considera spesso un problema la classe lavoratrice, che non ha ancora capito che i lavoratori non sono un problema in questo paese, ma una risorsa che produce ricchezza per se stessi e per gli altri!
Quella società che punisce la classe operaia, e premia i furbi,i disonsesti!
Quella società che diventerà migliore solo quando non sentiremo più parlare di morti bianche, quando anche fosse una sola persona che muore sul lavoro, la società in cui questo accade non potrà mai considerarsi civile!
mercoledì 28 aprile 2010
Lavoro Nero come la Morte!!!!!
Non è ricco chi ha una montagna di soldi,bensì chi ha il neccessario per vivere!
Nicola Gadaleta, l'operaio morto oggi a Cerignola dopo essere caduto all'interno di un silos di grano, lavorava in nero ed era un invalido civile. Lo rende noto la Flai-Cgil. Secondo le informazioni a disposizione del sindacato Nicola aveva bisogno di lavorare e per questo aveva accettato di essere occupato in nero nel piccolo sementificio in provincia di Foggia. «Nella giornata mondiale contro gli infortuni sul lavoro - ha dichiarato il Segretario generale della Flai-Cgil Stefania Crogi - anziché‚ registrare dei passi in avanti sulla sicurezza e sulla lotta al lavoro nero ci ritroviamo con un morto in più». «La tragica morte di Nicola - ha continuato Crogi - testimonia infatti che gli incidenti sul lavoro vanno a braccetto con il lavoro nero e con il non rispetto delle più elementari norme contrattuali e sulla sicurezza ma anche che la necessità di lavorare a tutti i costi spinge le persone a mettere a repentaglio la propria incolumità fisica e ad accettare qualsiasi forma di occupazione». «Purtroppo - ha concluso il Segretario generale della Flai - Nicola non è che uno dei tanti ad aver subito queste dinamiche e per questo confidiamo che la sua morte serva quantomeno a smuovere il governo centrale, le istituzioni locali e le Organizzazioni imprenditoriali ad attivarsi per mettere fine una volta per tutte alla piaga del lavoro nero in agricoltura».
Nicola Gadaleta, l'operaio morto oggi a Cerignola dopo essere caduto all'interno di un silos di grano, lavorava in nero ed era un invalido civile. Lo rende noto la Flai-Cgil. Secondo le informazioni a disposizione del sindacato Nicola aveva bisogno di lavorare e per questo aveva accettato di essere occupato in nero nel piccolo sementificio in provincia di Foggia. «Nella giornata mondiale contro gli infortuni sul lavoro - ha dichiarato il Segretario generale della Flai-Cgil Stefania Crogi - anziché‚ registrare dei passi in avanti sulla sicurezza e sulla lotta al lavoro nero ci ritroviamo con un morto in più». «La tragica morte di Nicola - ha continuato Crogi - testimonia infatti che gli incidenti sul lavoro vanno a braccetto con il lavoro nero e con il non rispetto delle più elementari norme contrattuali e sulla sicurezza ma anche che la necessità di lavorare a tutti i costi spinge le persone a mettere a repentaglio la propria incolumità fisica e ad accettare qualsiasi forma di occupazione». «Purtroppo - ha concluso il Segretario generale della Flai - Nicola non è che uno dei tanti ad aver subito queste dinamiche e per questo confidiamo che la sua morte serva quantomeno a smuovere il governo centrale, le istituzioni locali e le Organizzazioni imprenditoriali ad attivarsi per mettere fine una volta per tutte alla piaga del lavoro nero in agricoltura».
Arbitrato e dintorni!
Non è ricco chi ha una montagna di soldi,bensì chi ha il neccessario per vivere!
Per la seconda volta è aprodato alla CAmera il provvedimento che vede intento il mnistro Sacconi a cercare di smantellare quell'poco che è rimasto dello Statuto dei Lavoratori.
Dunque, si doveva votare di nuovo il prtvvedimento ma siccome mancavano circa 90 depiutati del PDL, il relatore della norma(Cazzuola)ha fatto presente il fatto al Presidente della CAmera il quale ha sospesso la seduta, dopo che il Governo era andato sotto sia pure per un solo voto!
LA cosa che più mi fa specie, è il fatto che dall'altra parte, nel PD per intenderci , mancavano ancora 35 Deputati, questo mentre in Aula si votava un provvedimanto che avrà pesanti ripercussioni sulla vita lvorativa della classe lavoratrice!
Dunque ancora una volta il PD, ha tenuto a farci sapere quanto ci tengono loro allo Statuto dei LAvoratori, al benessere degli stessi!
Io credo che questo fatto debba far riflettere non poco il Segretario del PD, che dovrà a mio modesto avviso, fare un strigliata a tutta l'opposizione!
Almeno credo!
Per la seconda volta è aprodato alla CAmera il provvedimento che vede intento il mnistro Sacconi a cercare di smantellare quell'poco che è rimasto dello Statuto dei Lavoratori.
Dunque, si doveva votare di nuovo il prtvvedimento ma siccome mancavano circa 90 depiutati del PDL, il relatore della norma(Cazzuola)ha fatto presente il fatto al Presidente della CAmera il quale ha sospesso la seduta, dopo che il Governo era andato sotto sia pure per un solo voto!
LA cosa che più mi fa specie, è il fatto che dall'altra parte, nel PD per intenderci , mancavano ancora 35 Deputati, questo mentre in Aula si votava un provvedimanto che avrà pesanti ripercussioni sulla vita lvorativa della classe lavoratrice!
Dunque ancora una volta il PD, ha tenuto a farci sapere quanto ci tengono loro allo Statuto dei LAvoratori, al benessere degli stessi!
Io credo che questo fatto debba far riflettere non poco il Segretario del PD, che dovrà a mio modesto avviso, fare un strigliata a tutta l'opposizione!
Almeno credo!
lunedì 26 aprile 2010
l'ENESIMA MORTE ANUNCIATA!!!!!!!
Non è ricco chi ha una montagna di soldi,bensì chi ha il neccessario per vivere!
E' caduto per alcuni metri dal campanile di Cortina, dove stava effettuando dei lavori con i colleghi, e ha perso la vita per i traumi riportati nell'urto con una parete. E' morto così Marco Da Pozzo, 43 anni, di Cortina, impegnato nella sistemazione della struttura.
Dotato dei dispositivi di sicurezza è scivolato ed è stato probabilmente il violento scontro con un sporgenza del campanile a causare il decesso. I colleghi lo hanno subito soccorso, issandolo fino alla cima, e hanno lanciato l'allarme al Soccorso alpino, che ha inviato un elicottero da Pieve di Cadore.
Imbarcato con un verricello, è stato trasportato alla piazzola dell'ospedale ma a nulla sono valse le manovre di rianimazione.
Il Soccorso alpino bellunese, che rende nota la notizia, esprime le proprie condoglianze alla famiglia e si stringe al dolore del fratello Massimo, membro del Soccorso alpino di Cortina.
E' caduto per alcuni metri dal campanile di Cortina, dove stava effettuando dei lavori con i colleghi, e ha perso la vita per i traumi riportati nell'urto con una parete. E' morto così Marco Da Pozzo, 43 anni, di Cortina, impegnato nella sistemazione della struttura.
Dotato dei dispositivi di sicurezza è scivolato ed è stato probabilmente il violento scontro con un sporgenza del campanile a causare il decesso. I colleghi lo hanno subito soccorso, issandolo fino alla cima, e hanno lanciato l'allarme al Soccorso alpino, che ha inviato un elicottero da Pieve di Cadore.
Imbarcato con un verricello, è stato trasportato alla piazzola dell'ospedale ma a nulla sono valse le manovre di rianimazione.
Il Soccorso alpino bellunese, che rende nota la notizia, esprime le proprie condoglianze alla famiglia e si stringe al dolore del fratello Massimo, membro del Soccorso alpino di Cortina.
Muore sul lavoro a soli 22 anni!LA sicurezza è diventata veramente un optional per alcune aziende!
Non è ricco chi ha una montagna di soldi,bensì chi ha il neccessario per vivere!
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-6e079329-1370-4595-9f66-f87ba2b2f6eb-tg3.html?p=0
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-6e079329-1370-4595-9f66-f87ba2b2f6eb-tg3.html?p=0
domenica 25 aprile 2010
Messaggio di un operaio al Presidente del Consiglio!
Non è ricco chi ha una montagna di soldi,bensì chi ha il neccessario per vivere!
Signor Presidente del Consiglio , non faccia il furbo!
Il 25 Aprilie noi festeggiamo la Liberazione dal nazifascismo, non la festa della libertà!!!
Casomai non lo sapesse, legga i libri di storia!!!!!
Signor Presidente del Consiglio , non faccia il furbo!
Il 25 Aprilie noi festeggiamo la Liberazione dal nazifascismo, non la festa della libertà!!!
Casomai non lo sapesse, legga i libri di storia!!!!!
In piazza con l'UNità a Reggio Emilia.
Non è ricco chi ha una montagna di soldi,bensì chi ha il neccessario per vivere!
Ieri 24/04/2010, ho passato la giornata con la Redazione dell'Unità,il mio giornale che ha fatto tappa a Reggio Emilia.
Si è discusso molto su vari temi, abbiamo riso molto con l'autore del programma Melevisione, che ha detto delle filastrocche veramente divertenti, e molto molto belle, ma anche con il maestro di Sant'Ilario, che ha raccontato molto bene , cosa pensano i bambini "stranieri"degli Italiani e del nostro paese in generale!
Credo che sia un modo nuovo di fare il giornale, e che sia molto stimolante per la gente!
Discutere apertamente con i cittadini dei temi che riguardano la società in cui viviamo, credo sia un modo per cercare di far partecipi tutti .
Dò atto alla Direttrice di questo giornale, che ha delle idee veramente innovative.
Ho avuto il piacere di parlare a lungo con lei.
Sono dispiaciuto di non aver partecipato in serata al dibbatito politico, ma sono dovuto andare via per assistere alla partita di pallavolo di mia figlia, cosa molto importante anche questa, perchè i figli vanno sempre seguiti!
In generale, comunque è stata un'esperienza molto bella, e da rifare, anche se non è facile che il giornale si ripresenti di nuovo a Reggio a breve!
Ieri 24/04/2010, ho passato la giornata con la Redazione dell'Unità,il mio giornale che ha fatto tappa a Reggio Emilia.
Si è discusso molto su vari temi, abbiamo riso molto con l'autore del programma Melevisione, che ha detto delle filastrocche veramente divertenti, e molto molto belle, ma anche con il maestro di Sant'Ilario, che ha raccontato molto bene , cosa pensano i bambini "stranieri"degli Italiani e del nostro paese in generale!
Credo che sia un modo nuovo di fare il giornale, e che sia molto stimolante per la gente!
Discutere apertamente con i cittadini dei temi che riguardano la società in cui viviamo, credo sia un modo per cercare di far partecipi tutti .
Dò atto alla Direttrice di questo giornale, che ha delle idee veramente innovative.
Ho avuto il piacere di parlare a lungo con lei.
Sono dispiaciuto di non aver partecipato in serata al dibbatito politico, ma sono dovuto andare via per assistere alla partita di pallavolo di mia figlia, cosa molto importante anche questa, perchè i figli vanno sempre seguiti!
In generale, comunque è stata un'esperienza molto bella, e da rifare, anche se non è facile che il giornale si ripresenti di nuovo a Reggio a breve!
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