Operaio in sciopero (io)

Operaio in sciopero (io)
Bologna 27/01/2011

Gli articoli scritti su l'Unità, e sul Mercurio!

domenica 7 giugno 2009

Aiuto ai sindacati dei paesi che non rispettano la dignità dei lavoratori.

Un amico mi ha detto , che sarebbe importante se, i nostri sindacati(e non solo loro)desserò una mano a quei sindacati dei paesi , che non rispettano la dignità , sicurezza, vita dei lavoratori.
Ho fatto una riflessione e mi sono trovato d'accordo in tutto.
Pensate se in un paese come la Cina, i lavoratori ,non venisserò più sfruttati, con delle paghe da fame, senza diritti alcuni, come si rivolterebbe la situazione dei lavoratori in Europa e non solo, perchè verebbe di colpo meno,la concorenza che viene fatto alle nostre imperse, per via del costo del lavoro, e quei lavoratori avrebberò una vita più dignitosa!

4 commenti:

disraeli ha detto...

nic l'idea è buona, ma sarà il caso di occuparci anche di difendere i diritti dei lavoratori nel nostro paese che sono tornati all'inizio secolo e che invece di salari bassi il salario non lo trovano neanche più

Nicola l'Operaio ha detto...

Antonella ,per l'assurdo,è diffendendo i diritti degli altri,che sono sfruttati,possimao diffendere anche i nostri.
Poi qui da noi c'è da fare un raginamento serio sul ruolo che hanno i sindacati,prima di tutto.
Lo dico da iscritto alla CGIL,quindi ,io credo che il lavoro da fare sia tanto.
Un salutone .
Nicola

disraeli ha detto...

nic come sempre mi sai far riflettere moralmente, solo passando il tuo aiuto agli altri riconosciamo noi stessi, bravo maestro un bacio da Antonella

Nicola l'Operaio ha detto...

Nel mio piccolo cerco di riflettere a volte su come sarebbe diverso il mando , se tutti rispetasserò le regole del gioco(per quanto riguarda il lavoro, ed i lavoratori), ma come vediamo e viviamo sulla nostra pelle, non è proprio cosi!
I grandi signori, proprietari delle grandi multinazionali hanno capito come si fa per sfruttare al meglio la gente !!!!
Io mi auguro che questo cambi, per il bene di tutti, e che si torni ad un'etica del lavoro, seppolta da troppo tempo in nome del profitto a tutti i costi.
Un salutone Nicola.

Archivio blog