Operaio in sciopero (io)

Operaio in sciopero (io)
Bologna 27/01/2011

Gli articoli scritti su l'Unità, e sul Mercurio!

venerdì 24 luglio 2009

Le ferie........c'era una volta!

E' con un grande dispiacere che penso al arrivo delle ferie, perchè quest'anno per l'enessima volta, le faremmo a casa, tranquilli e beati!!!!
Non lo dico perchè voglio piangermi addosso, oppure per fare scena, ma solo per raccontare un pò della solita vita monotona, che ci tocca a fare?
Lo so che c'è gente che , che ha un sacco di problemi, magari più grossi dei miei, ma ci vorebbe proprio un pò di vero svago, una fuga dal quotidiano, ormai fatto solo di lavoro, casa, lavoro ,casa, senza poter mai fare nulla di diverso.
E' una cosa che , lascia perplessi, non è possibile che le nostre giornate siano ormai tutte uguali!
Non è possibile che non si può più fare nulla di diverso, che non sia lavorare e basta!
Mah, forse stò dentro ad un incubo!
Il bello è che non passa mai, anzi aumenta sempre di intensità!
Ed è ancora più duro, il fatto che senti sempre cose diverse , raccontate dai media in generale!

9 commenti:

Agave ha detto...

Le ferie che assurda invenzione, significa che si deve lavorare tutto l'anno senza potersi mai fermare e poi concentrare tutto il relax e lo svago in quei pochi giorni che non bastano mai, si dovrebbe avere durante tutto l'anno il diritto a non vivere di solo lavoro, ma invece bisogna pure lottare per trovarlo il lavoro, magari precario con cui sopravvivere e poi le ferie non si riescono nemmeno a godere, e vengono ridotte o tagliate del tutto per sopravvivere (lo vedo anche dal fatto che il turismo è in calo). Verranno tempi migliori, speriamo!

Nicola l'Operaio ha detto...

Mah, io ho i miei dubbi ormai, comunque mai dire mai!
UN saluto Ragazzi, spero che voi invece le ferie le facciate.

Nicola l'Operaio ha detto...

Per Agave, complimenti per i dipinti!
Se è roba che fai tu a Mano, allora vuol dire che sei un vero artista!

Agave ha detto...

Caro Nicola, le ferie noi da sei anni (cioè da quando viviamo insieme e abbiamo il b&b) non le facciamo quasi mai (due o tre giorni l'anno, sempre in Sicilia), il nostro è un piccolo b&b di sole due camere e facciamo ancora un pò di fatica... però abitiamo in una città di mare... meglio di niente! Comunque in Sicilia e non solo c'è chi sta molto peggio e poi facciamo un lavoro che ci piace, quindi già siamo fortunati. I quadri li faccio io (Evelin), grazie per il complimento, è una vera passione per me!

Spero proprio che anche se a casa tu e la tua famiglia possiate rilassarvi lo stesso, ma i lavoratori e soprattutto gli operai vivono troppe ingiustizie, è giusto dirlo e lottare per cambiare le cose.
Evelin e Massimo

Nicola l'Operaio ha detto...

Grazie Evelin, hai proprio ragione, pensa che in un paese come il nostro, abbiamo il,numero più alto di sinbdacalisti in Europa, e le paghe più basse di quasi tutta l'ìEuropa!
Dunque c'è qualcosa che non quadra, e la questione è grossa come un oceano, ma nessuno si è mai preso la briga di vederci chiaro!
PUr con trte parole . spero di averti detto molto ahinoi.
Un salutone a te e Massimo.

disraeli ha detto...

nic, guardiamo ai lavoratori francesi, loro hano molto da insegnarci, intanto hanno fatto dimettere un ministro perchè voleva penalizzare e precarizzare le assunzioni dei giovani al primo impiego, poi non sono biondi quando si tratta di licenziamenti... si armano e sono pronti a sparqare duro, noi lavoratori abbiamo delegato troppo ai sindacati e quelli ci hanno fregato vedi il cinese cofferati, è stato lui a dare il via alle precarizzazione perchè diceva se non entriamo in una logica di mobilità non saremo compeitivi.................ora non c'è solo la mobilità, non c'è più niente quindi sono d'accordo con te anche questa volta.

Nicola l'Operaio ha detto...

Antonella , verissimo fin troppo è stato delegato agli altri, ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Il bello è che non è molto facile ora, cambiare i sindacati, quindi dobbiamo contiunare a prendere una miseria come stipendio, e pagare una tessera per nulla(quasi quasi, mi tolgo dal sindacato).
E' di ieri la notizia che gli industriali, hanno detto che non ci sarà nessun aumento dello stipendio , alla scadenza del nostro contratto, vista la situazione loro dicono che è già troppo quesllo che si prende adesso.
Il bello è che con la situazione(che loro prendono a pretesto)economica che ci troviamo, ogni scusa è buona per non far nulla,tanto per li stipendi quanto per la sicurezza, formazione e via andare!
Come vedi alla fine siamo sempre noi che dobbiamo subire!
Un saluto Nicola

redentatiria ha detto...

Cosa sono le vacanze Nico?io non le ho mai fatte in vita mia e ho 55 anni.Da ragazza lavoravo in hotel,sabato ,domenica,ferragosto ,natale e pasqua...erano giornate uguali alle altre...anzi no ,lavoravo il doppio e questo fino a quando ero incinta della mia seconda figlia.poi,son dovuta stare a casa perchè non avevo nessuno che mi tenesse le bimbe.
Quando la prima è andata a scuola e la seconda all'asilo ho trovato un lavoro (facevo le pulizie negli uffici della direzione generale Meridiana,allora ancora Alisarda)
che mi consentiva...iniziando a lavorare ale 3 e mezza del mattino di essere a casa per accompagnare le bimbe all'asilo e a scuola...Questo per 8 anni,avevamo la casa in costruzione che abbiamo finito piano piano,per evitare di pagare l'affitto siamo andati a viverci senza che fosse finita...
non mi vergogno a dirlo,anzi ne vado fiera,non avevamo mobili,perchè tutti i pochi soldi che avevamo li abbiamo spesi prima per comprare il terreno e poi per costruire,piano piano, senza fare mai un debito siamo riusciti a finire la casa e anche ad arredarla
ma a casa mia ,di ogni mobile comprato potrei raccontare una storia.
Mio marito fà l'idraulico da quando era un ragazzino,ha sempre lavorato con una ditta di bologna
,che ,onestamente è una buona ditta
ma è comunque lo stipendio di un operaio come te

Nicola l'Operaio ha detto...

Ciao Onarina, be, ogni tanto però un pò di svago male non farebbe!
Ti pare?
Di sacrifici non ne parliamo, io sono uno che li ha sempre mangiati a colazione con la fetta di pane i sacrifici, quindi sfondi una porta aperta con me!
Tornando al discorso di prima, è vero che quando si hanno dei problemi economici(e neanche io mi vergogno di dirlo che orami ci si vive di problemi, ma non mi lamento)bisogna sacrificarsi e lavorare, per far si che i problemi vengono risolti, ma come dicevo, non sarebbe male se ogni tanto si potesse staccare la spina anche per qualche giorno.
Ahimè io sono venti anni che la spina ce l'ho attaccata, quindi mi piacerebbe trovare un pò di riposo, ma si vede che non è in questo mondo, che mi è dato riposare!
Pazienza, spero che mi verrà tutto ricompensato, quando faremmo i conti con Lui!
Un saluto Nicola.

Archivio blog